Return to site

Grumello Marsetti 2012

Siamo nel cuore del Chapas a San Juan de Chamulauna, piccola comunità indigena a oltre 2200 metri sopra il livello del mare. Oggi è domenica e la gente va a pregare nella chiesa di San Juan Bautista. Qui le persone utilizzano la Coca Cola persino in chiesa, dove la religione cattolica si mescola con antichi rituali. Una volta entrati, sentiamo strani rumori, la coca cola infatti ha un valore simbolico perché permette di ruttare, segno di purificazione.

Alquanto sorprendente per la nostra cultura, eppure in queste comunità si beve coca cola per ogni occasione: per festeggiare una nascita, un diploma, un matrimonio, per dare il benvenuto ad un nuovo amico.

A Sondrio nel cuore della Valtellina, fuori da tutte le case c'è una bottiglia di Sassella, Inferno o Grumello; l'ospitalità si misura in bicchieri bevuti in compagnia, e la bontà di un Grumello dal suo profumo intenso di frutti di bosco e mirtilli, come il Grumello di Marsetti, che passa almeno 24 mesi in botti di slavonia nelle cantine di famiglia, proprio sotto le viuzze del quartiere vecchio di Sondrio. Un po' di spezie ampliano il bouquet per renderlo ancora più interessante ed in bocca è pieno, di gran corpo e con una bella acidità. Il sapore di liquirizia in bocca non se ne va, rimane fino a quando non torniamo a casa la sera, pensando ai nostri poveri amici messicani che al posto del vino si sono dovuti sciroppare le bevande gassate.

All Posts
×

Almost done…

We just sent you an email. Please click the link in the email to confirm your subscription!

OKSubscriptions powered by Strikingly