· Giovani del Vino,Tonneaux

La mia chiacchierata con Marika che assieme alla sua famiglia possiede e coltiva tre ettari di Verdicchio dei Castelli di Jesi. Vorrei scoprire girovagando per l'Italia, il rapporto tra la nuova generazione e il mondo del vino: ecco i Giovani del Vino.

Ciao Marika, leggo che l’Azienda Vitivinicola Socci, a conduzione familiare, nasce nel 1973 per la passione di Umberto, Marika, hai avuto una formazione diversa, partita come contabile in una ditta di cosmetici sei tornata solo più tardi in azienda, dico bene?

Ciao Andrea! Si, la nostra piccola azienda Vitivinicola nasce nel 1973 grazie a mio nonno, Umberto Socci, che insieme a mio papà, poco più che 18enne, decide di impiantare un Vigneto in questa splendida collina che è Monte Deserto.

Il vigneto principe delle nostre colline è il Verdicchio dei Castelli di Jesi, ed è proprio quello che decise di impiantare.

Altitudine, distanza dal mare, esposizione e composizione del terreno donano ai nostri Vini particolare finezza ed eleganza, e per questo dobbiamo ringraziare solo lui, mio nonno, che innamorandosi di quella collina e impiantando il nostro Vigneto ci ha donato un'eredità preziosa e una passione che si è trasmessa di generazione.

Il mio percorso ha seguito un'altra strada inizialmente, per poi congiungersi con quella dei miei nonni e della mia famiglia. Diciamo che per quanto mi riguarda dovevo maturare per riuscire ad amare l'agricoltura in generale, a vent'anni pensavo più alla consuetudine delle cose, un lavoro fisso che mi desse da vivere, ora penso ad un lavoro che lavoro non è, che anche se non mi da da vivere non m'importa, troverò il modo!!!!

Ma quanto è bello vivere delle proprie passioni nonostante sia un qualcosa che ti costa qualche sacrificio in più, qualche rinuncia in più?... e tutto questo non lo puoi capire a vent'anni.

Devo comunque dire che tutto ciò che ho fatto prima di entrare in Azienda mi è comunque servito molto, non cambierei nulla del mio percorso, sono certa che ogni cosa serva per rafforzarci e per renderci più preparati per ciò che in futuro dovremo affrontare.

Ma hai faticato per portare le tue idee nel vostro vino?

Quando si lavora seguendo una passione comune non si fa mai fatica a proporre le proprie idee, come vengono in testa si dicono... e da li crescono, con il contributo di tutti, magari mio papà ha il pensiero, lo riferisce a mia mamma che lo modifica in un senso poi parlando con mia sorella viene colto un altro aspetto e io magari ne colgo un altro ancora!

Quando nasce un nuovo Vino c'è da pensare a tantissime cose... e tutte ti devono rappresentare è li la difficoltà maggiore, stai creando qualcosa di tuo, qualcosa che ti deve rappresentare, deve rappresentare la tua realtà, la tua persona la tua storia... e INSIEME si riesce a tirar fuori tutto questo.

Quale innovazione ti senti di aver portato rispetto al vino fatto dai tuoi genitori?

Non mi sento di aver dato vita a nessun innovazione, anzi, seguo attentamente le fasi del lavoro dei miei genitori dalla vigna alla cantina, ho imparato e devo ancora imparare tante cose ma devo dire che il rapporto diretto con la natura mi piace molto quindi anche se tanti lavori sono faticosi farli è un piacere; posso dire di aver contribuito molto nel commerciale, cercando di darmi da fare il più possibile nel far conoscere la mia realtà, nel far conoscere quello che facciamo e il risultato del nostro lavoro: I nostri VERDICCHIO. Sentire persone chiamare la mia collina Monte Deserto, incontrare tanti clienti che decidono di prendersi le ferie per venirci a trovare è per me la più grande soddisfazione.

Vendemmia con il satellite e il GPS, l'etichetta elettronica, il tappo con microchip e il DNA digitale, sono i vocaboli che stanno rivoluzionando il mondo del vino, pensi sia più innovativo questo o la simbiosi che si crea con la pianta curando tutto di persona?

Innovazione e tradizione devono sempre andare di pari passo, non dobbiamo mai dimenticare gli insegnamenti passati, ma non possiamo esimerci dal guardare sempre avanti e dall'incrementare tali insegnamenti con la tecnologia che avanza, tutto questo per crescere, sempre nella qualità nel rispetto di tutto ciò che ci circonda. Alcune cose per quanto mi riguarda sono davvero esagerate.

Il mondo del vino in cui vivo io è rappresentato dal profondo rapporto tra noi e il nostro vigneto, tra noi e la natura che ci circonda e che a volte decide per Noi. Mio papà, decide quello che farà nei giorni futuri in base alla direzione del vento...

Questo legame deve essere mantenuto ed è quello da dove tutto inizia.

Qual è l'insegnamento o i valori che ti hanno trasmesso i tuoi genitori in campo vitivinicolo? E quello che tu pensi di lasciare in eredità ai tuoi figli?

I valori più importanti che i miei genitori mi hanno trasmesso, sono legati alla nostra famiglia.

Chi lavora in un azienda di appena tre ettari non trova differenza tra lavoro e casa.

La lealtà, l'onesta, la serietà, l'unione e il saper gioire delle piccole cose sono tra gli insegnamenti che porto sempre con me; accompagnati dalla consapevolezza che la fatica ti ripaga sempre anzi ti aiuta a trovare ancora di più soddisfazione in ciò che fai.

E sono gli stessi insegnamenti che spero di essere all'altezza di trasmettere insieme a mio marito e a mia sorella, alle future generazioni. Non c'è nulla di più bello che pensare di aver contribuito a far crescere qualcosa che durerà oltre Te.

Mi permetto di approfittare di questo spazio e di questa domanda per fare un ringraziamento pubblico alla mia famiglia.

Mia mamma Floriana e mio papà Pierluigi; due persone speciali, uniche per me che mi hanno insegnato tanto e continuano a farlo.

Veniamo da un periodo davvero … come dire... antipatico! Sai quei periodi che chiunque ma dico chiunque si sarebbe perso d'animo?.. beh non loro!

Sempre avanti, instancabili lavoratori in ogni circostanza, in attesa che il tempo passa e riappianare le cose o in altre circostanze, inventandosene di ogni per far cambiare direzione al destino.

Grazie Mamma, grazie Papà e grazie a mia sorella Martina; INSIEME siamo la nostra azienda.

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