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SP68 Bianco Arianna Occhipinti

Roteo il bicchiere per sentire meglio i profumi, mi hanno detto che nel SP68 bianco '16 della Occhipinti ci sono Albanello e Zibibbo. Si nascondono profumi di frutta bianca, erbe aromatiche e una nota agrumata. Roteo il bicchiere e mi sembra di essere Pete Townshend il chitarrista degli Who che durante le sue performance faceva roteare la chitarra sopra la testa.

Non sempre gli andava bene. Infatti, nel 64 al Railway hotel ad Harrow, Pete al concerto spezza il manico della chitarra mentre la fa roteare contro il soffitto. Preso alla sprovvista reagisce con rabbia e finisce quello che per sbaglio aveva iniziato: distrugge il suo strumento.
Mi sforzo di velocizzare il movimento, mi fa quasi male il polso, ma non so se posso competere con Townshend, perché lui, non contento, roteava anche il braccio destro come un'elica per suonare le corde, quasi a sottolineare la potenza dei suoi power chord.
E allora mi tiro su con un sorso di SP, è fresco, sapido ed ha un finale interessante. Non è un finale con stage diving in mezzo ai fan e maglietta stracciata, però mi lascia in bocca un po di Sicilia e questo mi basta.

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